Autofattura: Come emettere un'autofattura per le operazioni estere
Ecco come cambia la gestione di una fattura estera in AlfaDocs.
La recente modifica dell’art.1, comma 3, D.Lgs. n. 127/2015 che si riflette sul successivo comma 3-bis, prevede che per le operazioni con l’estero effettuate a partire dal 1 luglio 2022 la trasmissione dei dati avvenga non più con la comunicazione attraverso il sistema cosiddetto esterometro, bensì utilizzando il Sistema di Interscambio (SDI).
Sará necessario trasmettere tutti i dati relativi a cessioni di beni e alle prestazioni di servizi, effettuate e ricevute, verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato Italiano.
PRIMA DI INIZIARE
👉 Visita questo articolo dell'Academy per sapere come creare una nuova Impresa in AlfaDocs: Aggiungere Imprese (Fornitori/Laboratori/Collaboratori P.IVA).
👉 Visita questo articolo dell'Academy per saperne di più sulla creazione di fatture per imprese: Creare una fattura per imprese e fornitori
Gestione delle fatture estere in AlfaDocs
Creazione dell'impresa
Puoi iniziare a creare l'impresa inserendo denominazione, indirizzo e tutti gli altri dati necessari.
⚠️ È importante inserire i seguenti dati in questo modo:
1) CAP: inserire il valore 99999
2) Provincia: lasciare il campo vuoto
3) Nazione di residenza: inserire una nazione diversa da "Italia"
4) Codice destinatario: inserire il codice 0000000
ATTENZIONE: I dati presenti nell'immagine sono solamente un esempio

⚠️ Fai attenzione al campo Numero di IVA
Questo è il codice che identifica l'azienda. ll nome di questo codice cambia in base alla nazione di appartenenza, ad esempio:
- VAT number per il Regno Unito, es: GB123456789
- Umsatzsteuer-ID per la Germania, es: DE123456789
- Employer Identification Number (EIN) per gli Stati Uniti, es: 12-3456789
- Numéro de TVA per la Francia, es: FRXX123456789
- Número de Identificación Fiscal (NIF-IVA) per la Spagna, es: ESB12345678
...e così via per ogni paese.
⚠️Denominazione, Indirizzo, Città e Numero di iva visibili nello screenshot qui sopra, sono un esempio per mostrare come si compila l'anagrafica di un'impresa. Verifica sempre i dati relativi all'impresa che stai creando
Fatture attive
Per le fatture attive (in uscita) relative alle operazioni effettuate nei confronti di soggetti non stabiliti in Italia, la procedura non cambia. → Clicca qui
Fatture passive
Per le fatture passive (in entrata), invece, ricevute in modalità analogica da collaboratori esteri, sará necessario generare un documento elettronico di tipo “TD17”, “TD18” e “TD19”, da trasmettere al Sistema di Interscambio.
La trasmissione di fatture per operazioni estere al Sistema di Interscambio avviene per mezzo della creazione di un documento elettronico definito Autofattura.
Creazione di un'autofattura
Le fatture estere devono essere ricreate manualmente all'interno di AlfaDocs, a seguito della creazione della cartella dell'impresa mittente (vedi il tutorial in alto nella pagina).
Per la creazione di un'autofattura:
- Seleziona la direzione "In entrata"
- Seleziona il Tipo di fattura "Altro"
- Infine seleziona il TD corretto nel menu a tendina.

⚠️ Per l'indicazione dell'IVA nell'Autofattura consigliamo di rivolgervi al vostro commercialista per avere informazioni certe e precise.
IMPORTANTE
Nell'autofattura creata in AlfaDocs, non bisogna inserire il pagamento, ma inseriamo una scadenza futura (come nell'immagine).
Scopriamo come registrare i pagamenti nel seguente tutorial ➞ CLICCA QUI
🎓 Per saperne di più sulla definizione di autofattura e sui Tipi di Documento ti invitiamo alla lettura della Guida alla compilazione FE ed esterometro.
Invio al Sistema di Interscambio
Al termine della procedura, dopo aver creato l'autofattura per operazioni con imprese estere, il documento creato dovrá essere trasmesso all'Agenzia delle Entrate via Sistema di Interscambio (SDI).
CLICCA QUI per il tutorial
⚠️⚠️⚠️ Hai inviato un'autofattura e ti sei accorto di aver commesso un errore?
Scopri come poter emettere una nota di credito per un'autofattura → CLICCA QUI